Guadagnini (PdV): “La Regione approva la mia legge su Venetex, moneta parallela regionale”.

Il Veneto con questa legge si pone all’avanguardia rispetto ad una tendenza che in tutta Europa vede progetti di affiancamento di una moneta locale alla moneta corrente, l’Euro. Esperienze si registrano a Parigi, Londra, Barcellona e in diverse altre città e territori. 

Credo che oggi abbiamo reso un ottimo servizio ai Veneti, imprenditori e famiglie.

L’innovazione monetaria è una tendenza ormai chiara, anche in Bocconi è stato aperto da poco un osservatorio sul tema e abbiamo sentito in commissione in audizione i direttori Amato e Fantacci.

I circuiti di compensazione su base regionale come Venetex o Sardex sono strumenti moderni e digitali per valorizzare l’economia del territorio. Con questa legge si è sancita la volontà della Regione di supportare tutti gli strumenti innovativi che si sono dimostrati efficaci che aiutano a mettere in circolo più economia reale tra imprese del territorio.

Affiancare alla moneta corrente forme moderne di pagamento digitali ancorate al territorio è un sistema che si sta affermando per consentire alle imprese di aiutarsi reciprocamente a fare più economia reale, più fatture più scontrini in un mometo di difficile accesso alla liquidità. Con questa legge la Regione Veneto apre un percorso che può portare molto lontano.

Nei circuiti Sardex e Venetex le imprese fanno fatturato aggiuntivo comprando e vendendo tra loro quella parte di produzione che il mercato euro non assorbe pagandosi con un credito digitale, Sardex e Venetex appunto, che non è convertibile in Euro. Per questo chi lo incassa lo rispende molto velocemente nel circuito stesso generando un mercato aggiuntivo e parallelo dove l’economia gira più velocemente rispetto al mercato Euro, e dove sono presenti in forma volontaria solamente imprese del territorio.

LEGGI IL PROGETTO DI LEGGE 

Antonio Guadagnini
Consigliere Regionale del Veneto

 

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