Il perché di un Partito SOLO Veneto!

Come si può difendere il Veneto se allo stesso tempo si devono tutelare gli interessi di altre Regioni? 

Come si possono portare a casa risultati concreti per un territorio quando si prendono voti in altri, con esigenze opposte?

La risposta è molto semplice e sotto gli occhi di tutti: non si può. 

Non si possono salvaguardare interessi di territori così diversi e i nodi stanno arrivando al pettine. Promettere l’autonomia fiscale al Veneto e il reddito di cittadinanza al sud è pura utopia e qualcuno dovrà rimanere a bocca asciutta. Questo perché lo Stato, con il debito pubblico tra i più alti al mondo, non ha le risorse economiche per poter fare tutto quello che ha promesso e come al solito saranno i “veneti polentoni” a dover “aspettare”.

Il Veneto paga infatti la mancanza di un Partito territoriale che risponda UNICAMENTE ai veneti e che non abbia sedi e interessi in Liguria, Calabria o Sicilia. La riprova è il fatto che in tutte le Regioni europee dove vi sono forti movimenti territoriali i risultati in termini di Autogoverno non sono mai mancati. Ed è naturale sia così. 

Per tali ragioni abbiamo unito il fronte indipendentista e pro-autogoverno veneto dando vita al Partito dei Veneti che, libero da logiche elettorali “nazionali”, può trattare da una posizione di forza e senza paura di perdere voti nel resto d’Italia con lo Stato centrale. In questo modo la Scozia sta ottenendo un secondo referendum indipendentista dopo la Devolution del 1997. In questo modo Baschi e Catalani godono di un’ampissima autonomia, così come i bavaresi, fiamminghi e sud-tirolesi.

Se vogliamo difendere realmente i veneti e quindi i nostri interessi, dobbiamo uscire dalle logiche partitocratiche centraliste e rimettere al centro i veneti e il nostro territorio. Per fare questo, il nostro partito rimane aperto a tutti quei veneti che credono che solo con l’Autogoverno si possa allontanarsi da uno Stato inefficiente per trattenere sul nostro territorio le nostre risorse economiche e avviare così tutte le riforme di cui il Veneto non può più fare a meno.

Vogliamo rimanere schiavi di Roma o riprenderci quello che è nostro? 

Dipende solo da noi.

Giacomo Mirto
Coord. Regionale Partito dei Veneti

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