Chi manifesta a Venezia entri con coraggio nel PdV

“Il Partito dei Veneti a due anni dal Referendum esprime la propria vicinanza a chi oggi manifesta a Venezia per ricordarne l’anniversario del voto, ma chiede loro un’azione di responsabilità politica netta, partendo dall’evidente fallimento di tutti i partiti nazionali che in questi due anni hanno governato”.

Giacomo Mirto il Coordinatore Regionale del Partito dei Veneti spiega poi: “Dopo due anni da quando oltre due milioni di veneti dissero sì all’autonomia fiscale e un esborso di 14 milioni di euro per permettere loro di votare, ben vengano le manifestazioni ma quelle che servono sono azioni politiche concrete. Il 19 ottobre noi abbiamo fatto la prima, portando 1500 persone al Palageox di Padova e dando vita con coraggio e determinazione al Partito dei Veneti; partito territoriale nato dall’unione di 10 movimenti pro-autogoverno veneti con l’adesione di numerosi personalità della  società civile e dalle istituzioni”.

“Siamo quindi vicini agli amici leghisti veneti che oggi hanno organizzato la manifestazione a Rialto per l’anniversario del Referendum, ricordandogli però che la Lega ha governato 1 anno a Roma e che due ne sono passati senza che nelle piazze si muovesse foglia”.

Mirto conclude con un appello: “Per queste ragioni invito gli organizzatori dell’evento di oggi ad unirsi al Partito Dei Veneti. Chi fa politica con spirito di servizio deve prendere atto di come la Lega sia ormai un partito nazionale ed è questo il momento storico decisivo in cui far crescere il partito del territorio. Solo in questo modo potremo ottenere l’autogoverno del nostro Popolo. Da noi le porte non sono aperte, ma spalancate. Mettetevi una mano sul cuore, pensate a San Marco e al bene del Veneto”.

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