“L’anno che verrà”… essere rappresentanti per poter rappresentare!

Riprendendo il titolo di una famosa canzone di Dalla, quale anno ci aspetterà sotto il profilo politico?
Sarà un anno di numerosi confronti, dati dai diversi appuntamenti elettorali: moltissime amministrazioni eleggeranno nuovi sindaci e consigli e poi ci sarà l’appuntamento con le europee dove si andranno a delineare anche equilibri nazionali e regionali in vista del successivo appuntamento.
E noi del PdV?
Sul web se guardate in alto la stringa che appare sopra lo spazio dove inserire Partitodeiveneti.com appare la dicitura “Per l’autogoverno e a difesa degli interessi veneti”. Nulla è cambiato nelle nostre motivazioni, nei nostri slanci e nel nostro impegno. Di recente un socio mi ha posto una bella domanda “ma se anche altri partiti nazionali dichiarano di esser a favore dell’autonomia, perchè dovrei votare PdV?” dovresti votarci proprio perchè abbiamo come primo punto, lo scriviamo anche in alto dove si legge bene, che le nostre azioni saranno sempre “a difesa degli interessi dei veneti”! Questa è la cosa che ci smarca da chi volente o nolente finisce per obbedire ad interessi sovra regionali che devono rispondere ad equilibri elettorali nazionali e che, come sta succedendo per l’Autonomia, pur credendoci, si trovano a dover accettare eterni rinvii o a dover avvallare, obtorto collo, a complicazioni legislative assurde che palesemente minano la bontà dell’iniziativa.
Nel 2023, in silenzio, ma lavorando alacremente, abbiamo portato a casa risultati significativi, ancora ho in mente il pomeriggio passato in attesa dei risultati a San Stino di Livenza, dove dopo trent’anni di giunte di sinistra possiamo dire di aver contribuito a cambiare direzione con l’elezione di Gianluca De Stefani. Abbiamo corso assieme agli altri quattro partiti del centro destra, dove i due candidati consiglieri, da noi indicati, hanno preso più del 12% di preferenze ed abbiamo ottenuto di poter designare l’assessore alla cultura. Altrettanto importante e molto delicato è stato il passaggio in maggioranza a Venezia ma aver ottenuto la delega alla Cultura per il nostro consigliere Stefano Zecchi è cosa molto importante e positiva.
La strada è quella già delineata negli anni scorsi sin dalla nostra partenza e cioè esserci, essere rappresentanti per poter rappresentare. Tutto questo per acquisire competenze, conoscenze, essere di riferimento nel territorio, tessendo una rete tra amministrazioni.
L’orgoglio per il nostro Popolo, per la nostra cultura, per il nostro vessillo non ci sono mai mancati e mai mancheranno ma per far politica bisogna fare e dialogare ed essere pronti quando si prospettano appuntamenti territoriali. Per questo stiamo già lavorando da tempo, in diversi Comuni, per non farci trovare impreparati e a breve verrà comunicato il calendario con una nutrita serie di serate organizzate su tutto il territorio veneto.

Per essere sempre più presenti e rappresentativi abbiamo bisogno però dell’aiuto di tutti voi, a partire dall’atto più semplice e facile: associarsi. Quel piccolo contributo associativo per noi è fondamentale, è davvero direi vitale per il mantenimento della struttura e per promuovere e far conoscere il progetto ed il programma.
Vi invito caldamente quindi ad iscrivervi al Partito dei Veneti, se davvero tenete a questa terra, al suo Popolo, ai valori che storicamente lo rappresentano e compatibilmente con la vostra disponibilità di tempo, a darci una mano fattivamente.

Cesare Busetto (Segretario PdV)

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